Il sistema immunitario potrebbe causare la SLA

L’estate scorsa, l’osservatorio sulle malattie rare ha pubblicato la notizia che uno studio canadese ha fatto una scoperta che potrebbe rivoluzionare l’approccio terapeutico alla sclerosi laterale amiotrofica, più comunemente conosciuta come SLA.

Sit in malati di Sla al Ministero dell'Economia per chiedere fondi per l'assistenza domiciliare - fotografo: Benvegnù - Guaitoli

Sit in malati di SLA al Ministero dell’Economia per chiedere fondi per l’assistenza domiciliare – fotografo: Benvegnù – Guaitoli

La SLA è una malattia neurodegenerativa, ossia fà parte di quel gruppo di patologie che interessano con uno stato cronico il sistema nervoso centrale, portando alla morte selettiva di specifiche cellule nervose (i famosi neuroni) che cambiano da malattia a malattia. Nel caso della SLA, ad essere attaccati sono i motoneuroni, ossia i neuroni che si preoccupano del funzionamento dei nostri muscoli, tutti quanti, nessuno escluso: dai muscoli che servono per farci muovere e camminare sino ad arrivare a i movimenti automatici come il battito del cuore, la respirazione e via dicendo.

neuroneCosa causa la morte dei motoneuroni nella SLA? Attualmente non c’è una risposta univoca. Così come nel caso di altre malattie del sistema nervoso, si ipotizza che le cause siano un mix di fattori. Oltre alle cause genetiche, l’ipotesi più accreditata è che la morte dei motoneuroni sia causata da un danno di tipo ossidativo, oppure da un danno di tipo eccitotossico, causato quindi da un eccesso di glutammato, che è un amminoacido fondamentale nella trasmissione dei segnali nervosi.

I ricercatori canadesi, studiando le mutazioni genetiche che causano la SLA hanno scoperto un meccanismo che sino ad ora non era mai stato neanche minimamente sospettato. Il sistema immunitario sembrerebbe avere un ruolo cruciale nello sviluppo della malattia. In altre parole, la mutazione genetica causa una risposta del sistema immunitario che reagisce come se fosse aggredito da un’infezione. Tuttavia la reazione provoca un effetto tossico che colpisce i motoneuroni. Questo meccanismo è stato messo in luce impiantando i geni umani mutati su dei piccoli vermi (Caenorhabditis elegans) e studiandone quindi le reazioni alla malattia.

canebau

Caenorhabditis elegans

In ogni caso, i ricercatori frenano gli entusiasmi: “Nei nostri studi con i vermi, sappiamo che l’animale è malato perché abbiamo causato la malattia. Questo ci permette di iniziare un trattamento molto presto nella vita del verme. Ma la SLA è una malattia dell’invecchiamento, che negli esseri umani appare di solito intorno ai 55 anni. Non sappiamo se un potenziale farmaco si dimostrerà efficace, se viene somministrato solo dopo la comparsa dei sintomi.

Attualmente, non esiste una cura per SLA. Gli unici farmaci che vengono somministrati consentono al massimo di sopravvivere qualche mese in più, mesi che di solito sono segnate da grandi sofferenze sia per i malati sia per i familiari che devono assisterli. Non è certo che il meccanismo mutazione-malfuzionamento sistema immunitario si ripeta identico, ma è un’ipotesi ritenuta molto probabile dai ricercatori. Una scoperta del genere permette ai ricercatori di non brancolare nel buio e di riuscire a restringere il cerchio di fattori da prendere in esame, isolandone le cause e infine riparando ai danni causati.

Questa scoperta non sarebbe stata possibile senza l’aiuto dei piccoli vermi, a riconferma ancora della fondamentale importanza della sperimentazione animale nella nostra ricerca. Non sarebbe stato, infatti, possibile riprodurre un meccanismo biologico così complesso come quello studiato in nessun calcolatore esistente.

Chissà che non spunti qualche comitato in difesa dei diritti dei vermi.

Annunci

Dì la tua!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: