L’Italia accoglie Rohani

L’incontro tra l’Italia e il Presidente iraniano era previsto per il mese di novembre dell’anno scorso, ma i tragici avvenimenti di Parigi obbligarono Rohani a posticipare la sua prima visita europea. Lunedì 25 gennaio il leader è sbarcato a Roma, accompagnato da una scorta di 45 persone, 6 ministri e 120 imprenditori delle più importanti aziende iraniane, ed è stato accolto dalle massime autorità dello Stato italiano.

Importante sottolineare il fatto che l’Italia sia stata scelta come prima tappa della visita europea di Rohani. Lo Stato italiano che, nonostante la guerra contro l’Iraq e le sanzioni imposte dagli Stati Uniti a Teheran, non ha mai interrotto il dialogo con l’Iran nel corso degli anni.

Q285U8R8372-kv8F-U10603260723539nKB-700x394@LaStampa.it

La visita è durata tre giorni, lunedì il Presidente iraniano ha incontrato il Presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella, il Presidente del Consiglio Matteo Renzi e l’amministratore delegato di Eni Claudio Descalzi. Il giorno successivo ha partecipato al business forum Italia-Iran, organizzato da Confindustria e Ice; dopodiché si è recato al Vaticano per l’incontro storico con Papa Francesco. La visita si è conclusa mercoledì mattina con una conferenza stampa all’Hotel Parco dei Principi. Altro incontro da sottolineare è stato quello tra il Ministro degli Esteri Paolo Gentiloni e il suo omologo iraniano, Javad Zarif, i due hanno discusso di terrorismo e della crisi siriana.

Vignetta di Meno

Vignetta di Meno

Molti e importanti i temi trattati durante questi tre giorni, ma non sono mancate le polemiche, tante forse anche troppe. Partiamo proprio da queste, tutto è nato per la “censura” di alcune statue dei musei capitolini rappresentanti nudi, le statue sono state coperte con dei pannelli bianchi per rispetto verso la cultura e la sensibilità iraniana.

Questa decisione ha scosso non solo l’Italia, ma anche il Mondo. La notizia infatti è stata ripresa da tutti i giornali più importanti, europei e mondiali. Franceschini ha affermato che lui e Renzi non ne sapevano nulla e da parte dell’Iran non vi è stata alcuna richiesta di questo tipo… va beh, non si saprà mai di chi sia stato questo “lampo di genio”.

2016-01-28

Il tweet del ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, Dario Franceschini

Non poteva mancare il commento di Vittorio Sgarbi: “E’ una faccenda piuttosto grave, abbiamo fatto la figura degli ignoranti, delle capre, Rohani è il presidente dell’Iran, è una persona colta, non un terrorista dell’Isis, non è Al-Baghdadi, nella civiltà iraniana hanno Persepoli, una città come Pompei o Atene con statue nude, non le distruggono, non le coprono”Mentre il numero uno iraniano, nella sua conferenza stampa di chiusura, ha bollato il fatto come una questione giornalistica e ha definito l’Italiaun Paese ospitale che fa di tutto per mettere a suo agio i propri ospiti”, ringraziando gli italiani per questo.

Oltre alla questione delle statue, in molti hanno posto l’attenzione sul mancato rispetto dei diritti umani da parte dello Stato persiano. In Iran vige ancora la pena di morte. Mentre Rohani atterrava a Roma, venivano eseguite sette pene capitali. Per par condicio però, bisognerebbe fare lo stesso anche quando è Obama a sbarcare in Europa. Chiudiamo il capitolo polemiche.

Per quanto riguarda il fronte economico, l’incontro è stato un vero successo. Tantissimi sono stati i memorandum di intesa e accordi economici in vari settori: energetico, siderurgico, minerario, agroalimentare, dell’istruzione, dei trasporti e della salute. Si parla di una cifra complessiva di 17 miliardi. A beneficiarne saranno soprattutto le grandi aziende italiane, che potranno dare il via a investimenti importanti senza il peso dell’embargo.

Nell’incontro al Quirinale del primo giorno, Mattarella e Rohani hanno parlato delle grandi preoccupazioni a livello internazionale, ovvero le situazioni in Siria, Yemen, Libia e la crisi israelo-palestinese. Hanno sottolineato come il problema principale sia il terrorismo fondamentalista. Il leader iraniano ha chiesto che tutti facciano la propria parte fino in fondo, senza ambiguità, mentre il Presidente della Repubblica ha invitato l’Iran ha far sentire la sua influenza nella regione. L’incontro si è concluso con il sostegno da parte di Rohani alla candidatura italiana per un seggio di membro non permanente al Consiglio di sicurezza dell’Onu e l’invito a Mattarella a recarsi a Teheran.

Forse l’avvenimento più importante è accaduto martedì, quando il Premier iraniano ha incontrato Papa Francesco. Il rappresentante della comunità sciita più grande al mondo, in visita alla sede del cattolicesimo. La prima e l’unica visita al Vaticano da parte di un presidente iraniano fu quella di Mahamed Khatamim nel 1999, ricevuto da Giovanni Paolo II“Preghi per me”, ha chiesto al pontefice. Hanno parlato di tolleranza, di libertà di espressione, di pace nel Medio Oriente, di terrorismo e di valori condivisi. “Spero nella pace”, questo è stato il saluto di Papa Francesco al Premier iraniano.

ratiocrop

L’incontro storico tra Rohani e Papa Francesco

L’incontro ha portato benefici a entrambi i Paesi. Teheran si è inserita nel mercato internazionale, è stata riconosciuta come potenza regionale e ha concluso importanti affari con un Paese amico come l’Italia. Anche lo Stato italiano ne è uscito altrettanto bene, beneficiando dell’apertura economica iraniana, ritagliandosi un ruolo centrale di collante nelle relazioni internazionali tra Oriente e Occidente e dimostrandosi come Paese propenso al dialogo tra civiltà differenti, in un momento storico nel quale lo scontro tra civiltà è una triste costante.

Annunci

Dì la tua!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: