Still Unfound: la dis-percezione dei portici

Girando per una città particolare e decisamente insolita come Bologna non può non venirsi da chiedere quale possa essere una colonna sonora adatta per descrivere le sue vie, i suoi portici, la sua incredibile polimorfia.

La meraviglia di Bologna (croce e delizia, lo devo ammettere) riguarda i suoi portici: la loro presenza nella maggior parte delle vie del centro fino alla fine della cerchia delle porte non ti fa rendere conto di quanta strada hai percorso. Possono essere due chilometri, possono diventarne una decina, una ventina: tanto la stanchezza non la senti, la tua percezione dello spazio-tempo è interrotta dalla meraviglia dello scorrere dei portici.

Still-Unfound-Still-Unfound-ZimbalamEcco diciamo che è la stessa cosa che mi è successa ascoltando l’ep omonimo dei “bolognesi d’adozione” Still Unfound.

Sono passato dal meglio del trip hop degli anni 90, con la meraviglia della terra d’albione sullo sfondo, fino alla ricerca del pop più blasonato con un gusto moderno e decisamente aperto all’estero.

Il duo si fa scoprire a poco a poco e nonostante siano “solo” quattro le tracce di questo e.p. (più ovviamente la cover di Heart shaped Box dei Nirvana il cui video trovate più sotto). Patch on Heart ci riporta al trip hop più blasonato ed elegante del mondo: Portishead. Delicato ed etereo ma non troppo, l’e.p. di questi Still Unfound inizia decisamente alla grande. Intendiamoci, vi sto dando dei riferimenti musicali non a caso ma tengo a precisare che non stiamo assistendo ad una squallida esposizione di suoni revival o nostalgici: qui siamo nel futuro, nel presente futuro.

L’accoppiata dello stile unico della voce di Elle e gli esperimenti “sonici” di Spong-X va ben oltre le definizioni musicali perché, nonostante la scuola che hanno frequentato i due sia palese, riescono a mantenere uno stile personale senza per forza rendere tributo ai nomi grossi. Unchained è un esempio di come ammiccare all’electro pop senza dover per forza rispettarne i dettami, giocando con gli stili e le possibilità magari con un pò di dub.

Dis-percezione delle distanze perché nonostante la partenza si trovi negli anni 90 e l’Inghilterra in particolare, in quattro tracce gli Still Unfound ci fanno capire di essere davanti ad un gruppo serio che sa dove vuole andare e non lo nasconde per forza facendo l’occhiolino al pubblico: That’s what i have to say man.

safe_image

Dodici minuti di storia musicale e nuovi riferimenti e suoni dopo, arriva Know your whens: sempre i Portishead più ispirati sullo sfondo, ma i beat e l’atmosfera del pezzo hanno una firma del tutto personale che solo gli Still Unfound possono avere. Di nuovo, la coordinazione e l’intesa tra Elle e Spong-X è incredibile, l’equilibrio tra le scelte compositive e le linee vocali di Elle è ottima, frutto sicuramente di esperimenti ed “equalizzazioni” provate e riprovate, cercate, trovate: applauso alla costanza e la passione!

Still Unfound come colonna sonora ideale di Bologna? Può darsi, ma la colonna sonora di un viaggio nella polimorfia e policromia di questa città dove in pochi metri ti riscopri rivoluzionario cosmopolita, figlio di una cresta e della passione per il gioco con roba elettronica, dopo essere tornato da un viaggio mistico nel medioevo ed essersi lanciato col paracadute dalla torre più alta, atterrando in un bar e aspettando l’alba di una città che si è addormentata e piano piano si risveglia. Londra, Bologna: andata e ritorno. Poi al risveglio, li attendiamo con un LP.

Annunci

Dì la tua!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: