Caro affitto ti schivo

“Studiare a Roma, ma quanto mi costa?”

Non è una novità che trasferirsi nella Capitale per motivi di studio significhi spendere parecchio per potersi garantire un alloggio. Come rivelato dalla Grande Guida Università 2015/2016 realizzata da La Repubblica e Censis, la Capitale è seconda solo a Milano per quanto riguarda i prezzi degli affitti.

Proprio questa sproporzione di prezzi rispetto alla media nazionale spinge a chiedersi se i locatori romani mettano in atto variazioni di prezzo sulle offerte per camere singole e doppie in base alla stagione, speculando così sulla pelle degli studenti fuori sede.

Con l’inizio delle lezioni, generalmente fissato tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre, gran parte degli studenti in cerca di un posto letto inizia a monitorare siti e riviste di annunci per gli affitti già dalla fine della stagione estiva. Chi invece decide di cercare casa a partire dal mese di ottobre rischia di andare incontro ad una speculazione? Esiste un reale e significativo aumento dei prezzi delle camere, oppure questi rimangono stabili a distanza di due mesi? La verità sta nel mezzo.

Per dare una risposta a queste domande sono state prese in considerazione alcune macro-zone della città, in particolare quelle più ambite dagli studenti fuori sede in quanto più vicine o meglio collegate alle varie università. I dati sono stati reperiti sul bisettimanale Porta Portese; calcolata la media dei prezzi, ecco i risultati:

I numeri del caro affitti romano

Clicca sull’immagine per visualizzare tutti i dati

In alcune delle zone considerate si verifica una lieve variazione dei prezzi delle stanze singole: l’unica eccezione è rappresentata dalla zona Nomentana, in cui si nota una diminuzione del 5%. Il quartiere di Piazza Bologna è zona cara, ma molto ambita dagli studenti per la vicinanza alla prima università di Roma. Il caso opposto si verifica a San Lorenzo e Tiburtino: nonostante vi sia una richiesta altrettanto alta, i prezzi sono in leggero aumento.

Per quanto riguarda invece le doppie, dall’analisi emerge un incremento generale e sensibile dei prezzi, con l’evidente eccezione della macro-zona Prenestino-Tuscolano, in cui si verifica un calo del 10%. Essendo la disponibilità per le singole la prima ad esaurirsi, in alcune aree i prezzi delle doppie crescono in maniera considerevole nel mese di ottobre, aumentando in alcuni casi anche del 20% rispetto ad agosto. Questo vale soprattutto per i quartieri Nomentano e Prati.

Ciò che si evince con chiarezza è che, ad anno accademico già in corso, è meglio cercare nella zona compresa tra via Prenestina e via Tuscolana. Il mercato romano delle camere in affitto segue regole sui generis, non è facile capire le logiche che determinano la variazione dei prezzi: la centralità e l’agiatezza dei quartieri, la vicinanza alle università, la varietà dell’offerta. Ciò che mette d’accordo tutti è che le spese per gli studenti fuori sede a Roma sono molto elevate, e che documentarsi in anticipo per individuare la zona più conveniente in cui stabilirsi può rivelarsi sicuramente una scelta molto saggia.

Qua invece la tabella con i prezzi dettagliati per “zona”.

Nota: l’articolo è stato creato in collaborazione con Germano di Fede, Roberto Fazio, Sara Abouabdillah, Anna Colacori e Lorenzo Boni.

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