13 Novembre 2015: attacco alla Francia

Nella serata di ieri Parigi è stata oggetto di sei attacchi simultanei attuati, stando alle informazioni attuali, da affiliati allo Stato Islamico. Si contano più di 120 morti e oltre duecento feriti. Il modus operandi ricorda molto da vicino le tattiche usate a Mumbai nel 2008, dove gli attentatori utilizzarono un misto di attacchi con ordigni esplosivi e assalti con armi da fuoco, tenendo de facto la città sotto scacco per diverse ore.

Al concerto degli Eagles of Death Metal, in corso presso il Bataclan nell’XI distretto, almeno quattro uomini armati hanno fatto irruzione sparando alla cieca verso la folla lasciando sul terreno un centinaio di persone tra morti e feriti. Secondo testimoni, gli attentatori urlavano “Allah è grande” e “Questo è per la Siria” ma tale circostanza appare tutt’altro che chiara. Secondo la polizia francese tre effettivi su quattro si sono uccisi azionando le proprie cinture esplosive mentre il quarto sarebbe stato colpito prima di poterla azionare. Al primo piano della sala concerti i terroristi avevano sequestrato diversi ostaggi.

Precedentemente, gli stessi attentatori del Bataclan insieme ad altri si erano mossi lungo le strade circostanti assaltando diversi locali del luogo: un ristorante cambogiano, un ristorante italiano e due bar diversi. Tutti questi attacchi sono concentrati tra l’XI e il X distretto. Un ulteriore attacco suicida si è consumato nella periferia nord della città, a Saint Denis, negli immediati dintorni dello Stade de France dove era in corso l’incontro amichevole di calcio Francia–Germania. Riesaminando i filmati della partita è possibile udire diverse esplosioni durante il primo tempo. Ad assistere alla partita c’era il Presidente francese François Hollande, prontamente evacuato e portato al Consiglio dei Ministri convocato in via straordinaria per decidere le contromisure da intraprendere dopo gli attentati: chiusura delle frontiere, perquisizioni in tutta la provincia di Parigi e altre misure volte a individuare eventuali complici degli attentatori.

Diverse le reazioni agli attentati: dopo l’immediata rivendicazione da parte di Daesh è arrivato il cordoglio da parte degli altri paesi e, naturalmente, le strumentalizzazioni politiche. Inghilterra, Germania e Italia hanno prontamente convocato i rispettivi consigli d’intelligence per adottare contromisure e valutare i rischi. È importante notare come i bersagli dell’attacco siano legati allo stile di vita occidentale (il calcio, la musica, bar e ristoranti) denotando un’evoluzione del nesso ideologico degli attacchi.

Annunci

Dì la tua!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: