Usa: le unioni gay diventano diritto costituzionale

Questa mattina mi sveglio, e in un pacifico e placido sabato mattina scopro che più della metà dei miei contatti hanno l’avatar con i colori della bandiera arcobaleno. Mi chiedo cosa si stia celebrando oggi, e temo che sia una nuova ed inutile trovata in stile catena di Sant’Antonio, e che a sto giro stiamo lottando contro il cancro che colpisce i My Little Pony. Allora decido di informarmi e devo dire, che rimango sorpresa piacevolmente: negli Usa vi è stata una sentenza storica da parte della corte suprema, per cui, le nozze gay sono diritto costituzionale. Tutti gli stati del Paese dovranno permettere a due persone dello stesso sesso di sposarsi.

ilga

Perciò, non solo la comunità LGBT ha raggiunto un importantissimo obiettivo, ma è stato riconosciuto il fatto, che ciò che hanno conquistato, era già loro di diritto, in quanto “cittadini”. E per celebrare questo grande passo verso l’uguaglianza, la Casa Bianca si tinge dei colori dell’arcobaleno. Sorrido inebetita e poi ci rifletto un po’ su: un tizio nero è il presidente degli Stati Uniti, dopo anni e anni di soprusi nei confronti  di questa etnia, le coppie omosessuali  possono coronare il loro sogno  d’amore, e allora… ci deve essere per forza qualcosa che non va, è tutto troppo bello!

1000

Quindi mi affaccio alla finestra e mi aspetto le sette coppe dell’ira di Dio che si riversano sul mondo, perchè  i froci e i negri hanno preso il sopravvento, perciò Dio ci deve castigare tutti e il giorno dell’armageddon è arrivato. Siccome io gli esami di coscienza me li faccio, so che questo è anche il mio giorno, e mi chiedo se ho i capelli abbastanza decenti per morire, ma poi ci penso e credo che nessuno che conosco mi vedrà, perchè conosco davvero poche persone virtuose e senza peccato, e penso che anche loro saranno morti e stecchiti come me. Quindi sospiro, e sono sicura che la figura di merda a cui vado incontro non sarà così grande. Tanto i virtuosi… chi li conosce?

E niente. Le stelle non esplodono, l’occhio di Sauron non si vede, di cavallette neanche l’ombra: è solo sabato 27 giugno, fa un caldo quasi bestiale, e puoi morire solo di noia. Facebook, con l’applicazione dedicata è stata più che gentile e rispettosa, in quanto è il singolo a decidere se aderire o no ai festeggiamenti. Non è stato cambiato l’intero layout del social network, perchè la diversità va sempre tenuta in considerazione, e quindi, dobbiamo tenere sempre conto dei razzisti omofobi conservatori a cui la storia dei matrimoni gay potrebbe non andar giù.

E mentre una Nazione intera celebra l’amore libero, intanto, in Italia, Mario Adinolfi si butta a terra e piange, raccontando che degli hacker hanno attaccato il “giornale” La croce e altri siti cattolici, impedendo così la libera espressione (perchè impedire alla comunità lgbt di sposarsi non è lesione dei diritti umani, invece). Poi, verso le 15.30, sempre lo stesso Adinolfi, paragona le persone che hanno aderito al #celebratepride, cambiando la propria immagine profilo, a “dei fascisti “omo-logati”” (cit.) che al posto della camicia nera hanno la foto profilo arcobaleno.

adinolfi

Il vaticano rimane ancora radicato sull’idea per cui le nozze gay sono una sconfitta per l’umanità. Io mi chiedo ancora come gente che va in giro in gonnella, e parla con l’amico invisibile, possa cercare di parlare di normalità e famiglia naturale. L’unico passo avanti verso un possibile risvolto in Italia, risale al 2014, con il registro delle Unioni Civili istituito dalla giunta Pisapia, e peraltro valido solo per i residenti a Milano.

Il PD rimane scisso sulla questione, in quanto vi sono ancora molti conservatori all’interno del partito. L’unico che getta un anelito al cambiamento è Roberto Speranza, deputato del PD, che dichiara “La società è più avanti, il PD ignori i conservatori e punti ai matrimoni gay”. E poi basta: solo promesse, discussioni da bar, che in una attitudine tipicamente italiana, vengono tirate fuori, quando è il momento di accaparrarsi voti e simpatie.

Usiamo i gay quando ci servono, che lo sappiamo che son tanti, ma lasciamo le problematiche sempre aperte, in modo da poter strumentalizzare ogni volta la questione, e per far finta di essere moderni ed innovativi. Esattamente come quando si lasciano i campi rom abusivi, per mesi e anni, in un posto, che poi vengono smantellati in fretta e furia dall’assessore/imprenditore/sindaco di turno, che deve far vedere che “lui agisce subito ed in fretta”.

gay marriageInsomma: in Italia la comunità LGBT è la problematica “apri e gusta” pronta all’occorrenza che serve per avere sempre qualcosa di cui discorrere e dibattere. Io di fronte a questo triste quadro faccio solo una riflessione: gli italioti si fanno soggiogare da persone malate, perchè i razzisti, gli omofobi, gli integralisti -portatori di una patologia schifosamente infettiva e distruttiva – vogliono imporre una normalità artificialmente costruita, su basi patologiche, etichettando come malate e sbagliate, P-E-R-S-O-N-E perfettamente normali che rivendicano, semplicemente, il loro diritto ad amare e a costruirsi una famiglia. Perchè gli omosessuali esistono, almeno, dal VI secolo A.C., perchè l’omosessualità esiste in natura, e perchè la gente malata è quella che va a controllare morbosamente la sessualità altrui.

E cari bigotti: mentre voi vi punite inginocchiandovi sui ceci per espiare le colpe ed i peccati altrui, mentre voi fate l’amore di nascosto, poco e male, sopportando un’insoddisfazione lancinante, i gay continueranno ad amarsi, anche senza il bisogno di un contratto che li legittimi.

Per ultimo, vorrei ricordare, che nella Bibbia c’è scritto “Dio ci ha fatti a sua immagine e somiglianza”. Questo vuol dire che a Dio piace il sushi, la Coca C**a e praticare l’anal. Questo vuol dire che siamo tutti liberi di peccare un po’ come ci pare, e che – se esiste –  dovrà giudicarmi Lui al momento giusto. E di certo non chi è sempre pronto ad indicare la pagliuzza nell’occhio altrui, dimenticandosi la trave che ha nel culo.

Annunci

Dì la tua!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: