Chi di discriminazione perisce, di discriminazione ferisce: i gay xenofobi

Ci sono quei momenti in cui sei in un limbo d’indecisione: andare a dormire o sprecare ancora trenta minuti della tua vita a cazzeggiare in rete, chiaramente rimanendoci tutta la notte?

Ed è proprio in una di queste avventure internettiane che m’imbatto nell’articolo di BitchyF Milano: ragazzina rom tenta di derubare 2 ragazze cinesi e loro la massacrano di botte. L’articolo è uno di quelli per fare click (giustamente per un blogger che ha l’adv da portare avanti), poco testo, quasi per nulla influente, e il video embeddato della scena: due trentenni che prendono a schiaffoni una ragazzina accusata di tentato furto. Nulla di particolarmente devastante (al di là della crudezza dell’azione delle due presunte vittime). Di fatti la parte interessante sono i commenti degli utenti.

130821153453-pavel-13-story-topPer chi non fosse pratico, Bitcyf è un blog particolarmente frequentato da maschi omosessuali. I trend topic sono i “super pacchi”, le popstar, barbara d’urso e i vip che si fanno le selfie con la paccottiglia di fuori; tutti articoli per i quali nutro profondo rispetto. In questo contesto ho scoperto, sotto il video degli schiaffoni di cui prima, una chimera bastarda (inteso sotto il profilo zoologico della parola): il gay xenofobo. Per intenderci, porto un esempio pratico di commento raccolto (con guanti e sacchetto, non preoccupatevi) dal post: “…queste bestie sono nate e cresciute x essere dei criminali ce l hanno nel sangue e 2 botte non sono sufficienti” dice tal Magari (gli errori sono volutamente riportati). Al di là del lecito dubbio dell’uso ambiguo dell’espressione “2 botte”, questo anonimo commentatore esprime appieno la contraddizione del gay xenofobo. Per altro scordandosi che “quelli come lui” condividevano i forni di Auschwitz con coloro che oggi apostrofa come “bestie”.

Prima di andare oltre, non vorrei dimenticarmi di citarvi il commento più becero letto in quest’occasione: “Questi rom di merda stanno rovinando milano che non ha più difese. Hanno fatto bene a menarla anzi speriamo vadano anche dai suoi genitori a riempirli di botte ha ragione salvini purtroppo”. Eh già, purtroppo. Almeno “Salvini” l’ha scritto in minuscolo.

auschwitz-gypsy-prisoners-704x400Questa folle contraddizione non mi da pace. Non comprendo precisamente da dove nasca questa strana attitudine all’odio da parte di una persona che dovrebbe sentire tutto il peso dell’essere odiato in quanto esistente. La parte più detestabile dell’omofobia è che noi omosessuali siamo odiati da perfetti sconosciuti nel momento stesso in cui esistiamo, per il solo e unico motivo di essere; ci è negato il diritto stesso ad esistere! E chi ha provato e prova questa sensazione come può rivolgere il proprio odio a qualcun altro poiché è? Definire “bestie” delle persone è l’anticamera della camera a gas.

So che molti di voi potrebbero pensare che io stia esagerando, e probabilmente l’iperbole è un po’ forte, ma non solo attraverso gesti eclatanti o progetti mostruosi si può disumanizzare e neutralizzare una persona. Se non saranno campi di sterminio, saranno leggi, regolamenti, nuovi piani per nuovi campi o chissà quale diavoleria ci si potrà inventare. E non è un discorso da “sinistra che li copre”: perché un altro commento è stato: “tanto poi la polizia non puo toccare sti rom che sono superprotetti dalle associazioni di sinistra” (errori sempre originali). Che anche qui, pur sapendo di uscire un filino fuori tema ma fatemela dire, ma che interesse avranno mai “le associazioni di sinistra” a proteggere dei pericolosissimi borseggiatori?Gomblotto” al cubo, signori!

campo_roma-largeMa, rientrando nel discorso e tentando di scansare il più possibile la retorica del “non scelgono loro di fare una vita da borseggiatori”, vorrei rivolgere un invito alla meditazione (mai pratica fu più dimenticata di questa): provate a calarvi nei panni di chi vi odia, dei tanto temuti omofobi. Provate a pensare come loro per un’intera giornata. Siate omofobi: guardate male le checche che incrociate sul marciapiede, fate battutine alle trans che incontrate nel metrò, dite a una lesbica che non sa cosa si perde a non provare l’uccello, ma sopratutto, fate pensieri d’odio. Pensate, rimuginate!Questi qui deviano i nostri figli, vogliono comprarsi un bambino per sfoggiarlo come se fosse un chihuahua e poi, dai, guardali come si muovono”. Mi raccomando, insisto. Fatelo. Odiate “quelli come voi”. Solo per ventiquattro ore, non di più. Ma fatelo!

ht_facebook_aimee_whitchurch_kill_the_gay_jt_120519_wmainEcco. Dopo questo esercizio d’immedesimazione e di profonda meditazione, la sera, sedetevi sul vostro letto, in silenzio, e ripensate a che persona siete stati. Pensate bene a quell’omofoba od omofobo che avete interpretato. Bene, poi andate allo specchio più vicino e guardatevi in faccia. Accorgetevi che, quella persona che avete finto d’essere per tutto il giorno, in realtà, la siete già.

[Questi froci di merda stanno rovinando Milano. Hanno fatto bene a menarli, anzi, speriamo vadano anche dai loro genitori a riempirli di botte! Ha ragione Gentilini, purtroppo.]


photo credits: CNN, tuttiicriminidegliimmigrati.com, abc news

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5 commenti
  1. Non capisco di preciso cosa ti sconvolga dei gay xenofobi.
    Perché i gay xenofobi sembrano più sconvolgenti dei Neri omofobi?
    Questa idea naif che le minoranze debbano essere solidali tra loro è comprensibile:
    ma la cosa che non mi spiego è perché viene applicata sempre e solo ai gay.

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    • Baku ha detto:

      Ciao Enrico, ti ringazio innanzitutto per il commento. Sono d’accordo col fatto che ogni persona sia “unica” a prescindere da etnia, gender e preferenze sessuali (ne abbiamo parlato qua –> http://goo.gl/UKcDyY). Precisato questo, credo che quello che volesse comunicare @davidebombini, autore del pezzo, sia che da chi ha sofferto sulla propria pelle la discriminazione ci si dovrebbe aspettare, magari, un poco di “empatia”.

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      • Sono certo che tutte le persone che conosco – me compreso – abbiano prima o poi lamentato la mancanza di empatia dei gay nei confronti delle altre minoranze.

        La cosa che non capisco è perché sembri naturale chiedere
        “Come puoi essere xenofobo, visto che sei un gay in una sociatà eterosessista?”
        e invece suoni stranissimo chiedere:
        “Come fai a essere omofobo, visto che sei un Meridionale a Milano?”
        Penso che il Meridionale in questione nemmeno capirebbe il nesso.

        Non solo.
        Purtroppo gli omosessuali sono fra tutte le minoranze quella con più paura della società multiculturale perché i migranti provengono sempre da Paesi più omofobi.
        Da Haider a Fortuyn, da Phillipot a (forse) Griffin… molti gay sono letteralmente in prima linea nelle formazioni xenofobe europee; anche giustificando la loro xenofobia proprio con la loro omosessualità. Quindi – oltre a denunciare la mancanza di empatia – si potrebbe anche cominciare a disinnescare questi timori; perché Fiore la tessera di Forza Nuova a Dolce & Gabbana l’ha già inviata…

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  2. Amadan ha detto:

    grazie per averlo espresso, e comunque molti gay sono già omofobi di base, prendono in giro le checche e fanno battutine sui trans, per cui di fatto, temo l’immedesimazione in alcuni casi sia completamente inutile

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  3. sara.luigi@hotmail.it ha detto:

    Serviva proprio un articolo così…grazie.

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