Fellatio, croce e delizia della sessualità

Per la natura dei contenuti riportati sconsigliamo la lettura ad un pubblico minorenne o facilmente impressionabile. Essi non hanno fine esortativo nè didattico. Vi ricordiamo inoltre che praticare sesso sicuro è utile non solo ad evitare gravidanze indesiderate ma anche alla prevenzione di malattie sessualmente trasmissibili.


Fellatio, in cosa consiste? La fellatio non è altro che la stimolazione orale del pene con l’uso di labbra, lingua e bocca riproducendo il movimento della penetrazione. Non a caso è la più frequente e diffusa fantasia erotica maschile. Fino a qui sembra tutto sommato semplice, ma ci sono molti tabù e leggende al riguardo.
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La principale difficoltà si riscontra nel trovare un partner disposto a soddisfare questa “voglia”, almeno sulla carta. Circola infatti l’idea generale che il sesso orale sia degradante ed umiliante nei confronti di chi la pratica, soprattutto nei riguardi delle donne. Associato ad un’idea maschilista, viene visto dai più come un atto di sottomissione. Questa immagine è promossa da una società fallocentrica, dove l’uomo è al vertice di comando. Non è infatti difficile trovare rifermenti al pompino in film, canzoni e internet.

La fellatio è sicuramente nell’ideologia di tutti il fast food del sesso. Consumato spesso durante una serata in discoteca, nei bagni dell’università o per i più coraggiosi, alla pausa caffè in ufficio. Semplice, veloce e poco impegnativo… Nulla di più sbagliato! Andrebbe invece concepito come un aperitivo, il preludio ad un momento di intenso godimento. Non basta certo prenderlo in bocca per professarsi la nuova Moana Pozzi!Oltre ad aumentare esponenzialmente la libido maschile, facilitando così anche una successiva penetrazione, è un gioco di controllo sul compagno: bisogna saper dosare intensità, pressione, velocità.

E’ un argomento così serio che a Mosca, nel 2012, è stata fondata la prima Scuola di Sesso Orale. Ma se non volete andare fino in Russia per scaldare la vostra tecnica, su internet circolano diversi home training da provare comodamente a casa. I più diffusi sono il provare ad immaginare le labbra coperte di Nutella e cercare con la lingua di rimuoverla partendo dalla parte superiore a quella inferiore; i più esperti posso provare a fare un nodo con la lingua al gambo di una ciliegia.

41REECNH5RLE se pensate che detto ciò l’argomento sia esaurito, sarete delusi o piacevolmente sorpresi nell’apprendere che esiste anche una branca meno nota della materia fellatio, l’autofellatio! L’autoerotismo portato ai massimi livelli, in cui attraverso la flessione estrema del proprio corpo verso il pube, l’uomo riesce a procurarsi autonomamente il piacere di un buon rapporto orale. Questa tecnica alimenta da sempre un grande scetticismo e curiosità. E come spesso accade, laddove noi non pensiamo possa arrivare la tecnica, subentra la fantasia a riempire le nostre lacune.

Tant’è che si è diffusa una leggenda metropolitana che vedrebbe coinvolto il poeta Gabriele D’Annunzio, passato alla storia come il poeta del piacere. D’Annunzio quindi, secondo la storia che non ha però nessun riscontro accertabile, si sarebbe fatto rimuovere chirurgicamente due costole per consentirgli di praticare al meglio l’autofellatio.

Mentre invece risponde al vero che sull’isola di Bali, gli indigeni scolpiscano statuette di legno che ritraggono quello che potrebbe essere scambiato con un Buddha in perizoma, seduto a gambe incrociate e con la testa abbassata fino a nascondere il viso nella zona pelvica. Pare infatti che sull’isola vi sia una setta religiosa segreta che pratica l’autospermofagia credendo così di esaurire in se stessi il proprio ciclo vitale.

Dopo aver ampiamente discusso di cosa sia e quali aspetti della nostra vita coinvolga la pratica della fellatio, è doveroso ricordare a tutti voi che questa pratica vi mette si al sicuro da gravidanze indesiderate e dal dover magari “rasare l’aiuola” come cantava Grignani, ma non si può dire lo stesso dalle malattie veneree. Perciò, come negli spot delle bevande alcoliche, spom**nate responsabilmente!

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5 commenti
  1. Ma sarà vera la leggenda metropolitana secondo cui gli uomini (gay o bisex) sarebbero più abili delle donne in questa pratica secondo la teoria che nessuna persona meglio di un uomo sa cosa vuole un uomo?

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    • Ginger ha detto:

      Solo la pratica rende perfetti, che tu sia etero, omo o bisex 🙂

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