FiRock: la rock-band al cospetto di Allah

Capelli lunghi e neri, un paio di jeans e il chiodo, chitarra alla mano. Il ritratto della perfetta rockstar. Eppure non ci sono sciami di groupies al seguito del vocalist, chitarre sfasciate sul palco o camere d’albergo distrutte. Quello che rimane dopo il concerto è il messaggio pacifista di Allah. Non stiamo infatti raccontando di una rock star qualsiasi, bensì di Ahmet Muhsin Tuzer, cantante rock di notte e imam di giorno.

TURKEY-ISLAM-RELIGION-MUSIC

Tuzer è un imam sunnita, che vive e professa nella città di Pinarbasi, in Turchia. Ahmet si è avvicinato al canto e alla musica frequentando la imam-hatip, la scuola statale turca che forma i muezzin. Il muezzin è una figura fondamentale nella liturgia islamica: è colui che dal minareto della moschea richiama i fedeli alla preghiera, attraverso la sua litania cantilenante e ritmica che si diffonde nell’etere tramite altoparlanti. La voce di Ahmet gli è valsa il prestigioso ruolo di muezzin nella moschea di Sultanhamet, una delle più importanti di Istanbul.

ahmet4Attualmente Tuzer è un imam, ovvero una guida spirituale musulmana. Ma la sua fede non gli ha impedito di dedicarsi alla passione per la musica: nel 2013, dopo aver conosciuto il chitarrista Dogan Sakin, anch’egli turco, fonda con lui la band FiRock (che significa “dentro il rock”). Le canzoni del gruppo uniscono sacro e profano: per i testi Ahmet trae ispirazione dalla religione, per gli accordi si ispira invece agli Iron Maiden, Pink Floyd e Metallica.
Tuzer inizialmente si esibisce nella cittadina di Pinarbasi; le famiglie del posto, che conoscono Tuzer in qualità di mentore e guida spirituale, accolgono favorevolmente le sue performance e la sua notorietà si diffonde gradualmente in tutta la Turchia, sino a diventare un vero e proprio fenomeno, anche grazie al web.

Ovviamente, come prevedibile, l’attività di musicista dell’imam divide l’opinione pubblica turca: i conservatori lo accusano di deviare dall’Islam e ritengono che la sua passione sia incompatibile con il ruolo di guida musulmana, mentre i progressisti vedono in lui un modello positivo per i giovani, che si avvicinerebbero con maggior propensione alla religione grazie al suo carisma e ai testi della band, che spesso arrangia canzoni sacre della tradizione islamica. Questa netta spaccatura ben rappresenta la situazione dell’attuale Turchia, un Paese di forti contraddizioni: da un lato si professa come il popolo maggiormente moderno e liberale dell’area islamica, ma d’altro canto non mancano le proteste civili violentemente represse dalle forze dell’ordine e da un governo autoritario, che non esita ad imprigionare i giornalisti e applicare la censura ai mezzi di comunicazione.

Le autorità turche hanno aperto un’indagine nei confronti di Ahmet: gli imam sono a tutti gli effetti dipendenti statali, stipendiati dal Dipartimento degli Affari Religiosi, e sono quindi in corso accertamenti per verificare che Ahmet non abbia intrapreso attività commerciali a scopo di lucro, che entrerebbero in conflitto con il suo impiego statale. Questa è la motivazione ufficiale, ma resta certamente il dubbio che si tratti piuttosto di una forma di monito nei confronti di una figura così controversa. Le indagini non fermano certo Tuzer, che continua nella sua attività di imam e di rocker; anzi, la sua notorietà cresce esponenzialmente: i suoi video sul web sono molto conosciuti da tutti i giovani turchi e il gruppo è approdato a New York con le sue esibizioni.

ahmet1Ahmet Muhsin Tuzer ritiene che religione e musica non entrino in conflitto; al contrario, per lui la musica è funzionale alla religione e permette di avvicinarsi ad essa: il canto eleva l’uomo alla divinità e le canzoni diffondo la parola sacra di Allah. Ahmet si ispira al misticismo islamico e ai canti sacri tradizionali per scrivere le sue canzoni, che egli definisce piuttosto come preghiere. L’imam rocker si dice consapevole dei pregiudizi e dell’idea che gli occidentali hanno dell’islam e dei musulmani, e si augura che la sua musica possa essere un piccolo ma significativo contributo per cambiare questa prospettiva.

Annunci

Dì la tua!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: